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CIRCOLARE N. 3/2021

Novità normative per le spedizioni verso Egitto e Messico.

 

Messico

 

Dal 1 maggio è entrato in vigore il programma di verifica marcature “Pre-Import Verification of Label”, sistema di controllo imposto dal Ministero dell’Economia messicano (Direcion General de Normas), per garantire la conformità delle etichette apposte sui prodotti importati alle norme messicane.

L’esportatore potrà richiedere un certificato di conformità preventivo (Costancia), prima dell’arrivo dei prodotti in Messico. La presentazione di tale certificato, contestualmente alla dichiarazione doganale, consentirà l’importazione senza altri adempimenti.

In assenza del certificato di conformità, al momento dell’arrivo delle merci in Messico, l’importatore si dovrà attivare per ottenere un successivo report (Dictamen) che attesti la conformità dell’etichettatura dei prodotti importati agli standard e alle regole stabilite dall’autorità messicana per ciascuna tipologia di merci.

Si raccomandano le aziende affinché valutino con attenzione la normativa, considerando che la mancata osservanza potrebbe generare consistenti ritardi all’atto dell’importazione.

 

Egitto

 

Dal primo luglio, diventerà obbligatoria l’applicazione della procedura ACI (Advance Cargo Information), introdotta per semplificare le regole per il commercio internazionale e incentivare gli investimenti dall’estero.

Fondamentale innovazione sarà l’indicazione obbligatoria del numero identificativo per ogni singola spedizione: entrambi i soggetti, speditore e importatore, saranno tenuti a registrarsi.

Lo speditore potrà ottenere la registrazione mediante la piattaforma CargoX: si rammenta che la registrazione comporta il pagamento di una quota fissa (una sola volta all’atto dell’iscrizione).

L’importatore, invece, dovrà presentare preventivamente all’autorità doganale egiziana tutta la documentazione relativa alla spedizione (fattura, packing list, ecc), oltre ai dati identificativi delle due parti contrattuali (esportatore, importatore) e alla tariffa doganale.

Sulla base delle informazioni e dei documenti forniti, l’autorità doganale egiziana rilascerà il numero di registrazione (ACID): tale numero dovrà essere riportato su tutta la documentazione relativa alla spedizione, compresi i documenti di trasporto (Bill of Lading).

Anche in questo caso, si raccomanda alle aziende estrema precisione nell’ indicazione del numero di registrazione e nella comunicazione dello stesso agli spedizionieri: in caso di numero mancante o errato, le merci non potranno essere scaricate nel porto di destino e dovranno tornare a quello d’imbarco.

Laddove si riscontrino dubbi o difficoltà nelle procedure, non esitate a contattarci.