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BLACK LIST

Circolare n. 2/16Aprile – COMUNICAZIONI BLACK LIST 2015

Con il provvedimento 45144/2016, l’Agenzia delle Entrate ha rinviato al 20 settembre il termine ultimo per l’invio delle comunicazioni Black List (relativa alle operazioni con i paesi a fiscalità privilegiata),  inizialmente fissato al  11.4.16 per i soggetti IVA mensili e al 20.04.16 per i soggetti IVA trimestrali.

La comunicazione,  che fino al 2014,  veniva trasmessa con la doppia periodicità mensile e trimestrale,  è divenuta annuale per tutti gli operatori e dovrà essere effettuata utilizzando  il modello polivalente (quadro B/L).

 

Termine di presentazione 20 settembre 2016.

Termine inizialmente fissato:

11/4/2016 per i soggetti IVA/ mensili

20/4/2016 per i soggetti IVA/trimestrali

Limite Il nuovo limite,  il cui superamento  comporta l’obbligo di presentazione della comunicazione è statodeterminato in euro 10.000; la circolare 31/E del 30.12.14 ha chiarito che lo stesso dovrà riferirsi, non già alla singola operazione (come era previsto per il precedente limite di euro 500,00) ma al complesso delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi,  effettuate e ricevute, nei confronti di operatori economici avente sede, residenza o domicilio in paesi Black List.

Nel calcolo, pertanto,  l’operatore italiano dovrà  sommare le transazioni effettuate con i diversi soggetti Black List.

Soggetti obbligati Sono obbligati alla presentazione:

·        tutti i soggetti passivi (imprese, professionisti) che effettuano transazioni (cessioni/acquisti – Prestazioni di servizio rese e ricevute) nei confronti di operatori economici residenti in Paesi Black List ;

·        Gli enti non commerciali, esclusivamente per le attività di natura commerciale;

·        Le stabili organizzazioni, i rappresentanti fiscali e le identificazioni di soggetti esteri

Sono esonerati:

·        I soggetti che effettuano il regime dei minimi

·        Soggetti forfettari

Operazioni soggette a presentazione Operazioni imponibili, non imponibili,  esenti e non soggette:

–         Prestazioni di servizio rese o ricevute

–         Acquisti e cessioni di beni

–         Importazione ed esportazioni

Sono escluse le operazioni, non soggette, per le quali non è previsto obbligo di fatturazione

Paesi a fiscalità privilegiata Riportiamo di seguito l’ elenco dei Paesi a fiscalità privilegiata come modificato dalle esclusioni determinate dal DM 12.2.14 (San Marino), DM 16.12.14 (Lussemburgo per le operazioni effettuate dopo il 7.1.15) e DM 30.03.15 (Angola, Giamaica, Kenia per le operazioni effettuate dopo il 25.5.15): Alderney, Andorra, Anguilla, Antigua, Antille Olandesi, Aruba, Bahamas, Barhein, Barbados, Barbuda, Belize, Bermuda, Brunei, Costarica, Dominica, Equador, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Gibilterrra, Mauritius, Grenada, Guatemala, Guernsey, Herm, Hong Kong, Isola di MAN, Isole Cayman, Isole Cook, Isole Marshall, Isole Turks e Caicos, Isole Vergini Britanniche, Isole Vergini Statunitensi, Jersey, Gibuti, Kiribati, Libano, Liberia, Liechtestein, Macao, Maldive, Malesia, Monaco, Montserrat, Nauru, Niue, Nuova Caledonia, Oman, Panama, Polinesia Fr., Saint Kitts e Nevis, Salomone, Samoa, Santa Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Sant’Elena, Sark, Seycelles, Singapore, Svizzera, Taiwan, Tonga, Tuvalu, Uruguay, Vanuatu .